E lieve sia la terra

a cura di Luca D’Ascanio

Ogni capitolo di questo libro è un nome, ogni nome una vita che ha tracciato percorsi più o meno lunghi, alcuni dei quali sono iniziati e finiti all’Aquila, altri hanno seguito incredibili traiettorie prima di tornare in città, altri ancora sono arrivati da lontano.

E lieve sia la terra è uno dei possibili modi di ricordare le persone scomparse nel terremoto del 6 aprile 2009.

E’ il modo della letteratura, quello degli autori che hanno scelto di scrivere delle storie di tante vite, dell’indignazione per tante morti. E’ una raccolta di testi che si misura coraggiosamente con la perdita dell’altro, che di fronte alla morte sa andare oltre la compassione, risponde al dovere della partecipazione, mantiene rispettosa la distanza dovuta al dolore di chi non si conosce ma rifiuta l’indifferenza.